Verifica messa a terra Ispettore Giuseppe Maieli
verifica della messa a terra a Roma

Normative e Obblighi per la Sicurezza degli Impianti Elettrici

Le verifiche degli impianti di messa a terra e dei sistemi di protezione elettrica sono regolate da precise normative nazionali. Conoscere gli obblighi di legge è fondamentale per garantire sicurezza, conformità e tutela delle persone nei luoghi di lavoro.

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PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI

D.M. 22-1-2008 n.37

D.P.R. 1 agosto 2011 n.151

D.P.R. 462/01

Legge 46/90

Guida alla denuncia impianto di messa a terra su piattaforma INAIL CIVA

Guida Scelta Organismo su piattaforma INAIL CIVA

Sanzioni e violazioni previste dal D.P.R. 462/01

Il mancato rispetto degli obblighi previsti dalla normativa sulla sicurezza degli impianti elettrici può comportare sanzioni penali e amministrative a carico del datore di lavoro o del responsabile dell’attività. 
Le principali violazioni previste dalla normativa includono: 


Mancata redazione della relazione sulla probabilità di fulminazione della struttura
Arresto da 3 a 6 mesi oppure ammenda da 2.500 € a 6.400 €.

Mancata adozione delle misure di sicurezza contro i rischi elettrici
In caso di assenza delle precauzioni necessarie per ridurre i rischi legati a:
-Contatti diretti e indiretti
-Incendi ed esplosioni
-Fulminazioni
-Sovratensioni

Si applica l’arresto da 2 a 4 mesi oppure ammenda da 1.000 € a 4.800 €.

Mancata verifica dell’impianto di messa a terra se non viene eseguita la verifica prevista dal D.P.R. 462/01:
Arresto da 2 a 4 mesi oppure ammenda da 1.000 € a 4.800 €.

Mancata verifica degli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche

Arresto da 2 a 4 mesi oppure ammenda da 1.000 € a 4.800 €.

Mancata verifica degli impianti elettrici in zone con pericolo di esplosione
Arresto da 3 a 6 mesi oppure ammenda da 2.500 € a 6.400 €.

Assenza delle procedure di manutenzione dell’impianto elettrico
Arresto da 2 a 4 mesi oppure ammenda da 1.000 € a 4.800 €.

Mancata esecuzione dei controlli di manutenzione degli impianti elettrici e dei sistemi di protezione dai fulmini
Ammenda da 500 € a 1.800 €.

Mancata disponibilità dei verbali di manutenzione per gli organi ispettivi
Ammenda da 500 € a 1.800 €.

Tempistiche e obblighi del datore di lavoro

Entro 30 giorni dalla messa in esercizio dell’impianto, il datore di lavoro è obbligato a:

- Inviare la dichiarazione di conformità all’INAIL e all’ARPA territorialmente competente.
- Conservare tutta la documentazione inviata.
- Mantenere disponibili i verbali delle verifiche dell’impianto di messa a terra.


Tale documentazione deve essere esibita su richiesta degli organi di vigilanza.
Il datore di lavoro è inoltre responsabile delle eventuali spese sostenute per i controlli ispettivi e le verifiche obbligatorie.

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