Il mancato rispetto degli obblighi previsti dalla normativa sulla sicurezza degli impianti elettrici può comportare sanzioni penali e amministrative a carico del datore di lavoro o del responsabile dell’attività.
Le principali violazioni previste dalla normativa includono:
Mancata redazione della relazione sulla probabilità di fulminazione della struttura
Arresto da 3 a 6 mesi oppure ammenda da 2.500 € a 6.400 €.
Mancata adozione delle misure di sicurezza contro i rischi elettrici
In caso di assenza delle precauzioni necessarie per ridurre i rischi legati a:
-Contatti diretti e indiretti
-Incendi ed esplosioni
-Fulminazioni
-Sovratensioni
Si applica l’arresto da 2 a 4 mesi oppure ammenda da 1.000 € a 4.800 €.
Mancata verifica dell’impianto di messa a terra se non viene eseguita la verifica prevista dal D.P.R. 462/01:
Arresto da 2 a 4 mesi oppure ammenda da 1.000 € a 4.800 €.
Mancata verifica degli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche
Arresto da 2 a 4 mesi oppure ammenda da 1.000 € a 4.800 €.
Mancata verifica degli impianti elettrici in zone con pericolo di esplosione
Arresto da 3 a 6 mesi oppure ammenda da 2.500 € a 6.400 €.
Assenza delle procedure di manutenzione dell’impianto elettrico
Arresto da 2 a 4 mesi oppure ammenda da 1.000 € a 4.800 €.
Mancata esecuzione dei controlli di manutenzione degli impianti elettrici e dei sistemi di protezione dai fulmini
Ammenda da 500 € a 1.800 €.
Mancata disponibilità dei verbali di manutenzione per gli organi ispettivi
Ammenda da 500 € a 1.800 €.